NO AI CONDANNATI AL PARLAMENTO EUROPEO: LE PRIME RISPOSTE

http://dambra.files.wordpress.com/2009/03/parlamento_europeo_pulito.png

Continua l’iniziativa lanciata su questo blog per Un Parlamento Europeo senza condannati.

Le centinaia di e-mail inviate al Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, l’Eurodeputato socialista tedesco Jo Leinen, stanno cominciando a sortire il loro effetto.

Al contrario del suo omologo italiano al Senato Vizzini, che rimane in silenzio e non risponde alle e-mails dei 350mila cittadini che hanno firmato il DDL Parlamento Pulito né lo mette all’ordine del giorno, l’On. Leinen risponde invece ai cittadini (nonostante non siano elettori della sua circoscrizione) e fa sperare. Mi scrive Leinen:

Caro Sig. D’Ambra,

Grazie per la Sua e-mail del 14 Marzo 2009 che solleva una seria preoccupazione con riguardo all’Atto riguardante l’elezione di rappresentanti del Parlamento europeo per suffragio universale e diretto (l’Atto). Come Lei giustamente indica, l’Articolo 8 dell’Atto si riferisce ai provvedimenti nazionali per tutte le questioni che non sono trattate nell’Atto. Mentre l’Atto contiene all’Articolo 7 provvedimenti sull’incompatibilità con l’ufficio del membro del Parlamento Europeo, la questione dell’eleggibilità non è toccata nell’atto stesso. Di conseguenza questa questione cade esclusivamente sotto la legge nazionale.

Come Lei probabilmente saprà, la procedura per cambiare l’Atto è complicata e molto lunga: il Parlamento fa una proposta, il Consiglio deve agire unanimamente dopo avere ottenuto l’assenso del Parlamento, e gli Stati Membri devono adottare i provvedimenti attinenti nel rispetto dei rispettivi requisiti costituzionali (Articolo 190 paragrafo 4 del Trattato).

Il Parlamento ha dato il suo ultimo assenso a una tale modifica il 12 giugno 2002, con il quale ha introdotto il principio di rappresentanza proporzionale nel regime che governa le elezioni del Parlamento Europeo.

Il comitato (Affari Costituzionali) che io sto presiedendo ha intrapreso un’ulteriore modifica dell’Atto lo scorso Autunno, con riguardo all’età minima per elettori e candidati. Visto che non sembrò possibile approvare questa modifica prima delle elezioni, è stata lasciata per il nuovo Parlamento. Se il nostro comitato nella sua nuova composizione riprenderà la procedura, il problema che Lei ha posto potrebbe benissimo essere preso in considerazione in tale contesto.

Distinti saluti

Jo Leinen

Gli ho risposto ringraziandolo per l’impegno preso ma gli ho fatto anche sapere, sperando di interpretare il sentimento comune dei firmatari di questa iniziativa,  di restare comunque in attesa, anche prima delle prossime elezioni, di un segno tangibile visto che due mesi ci separano ancora dalle elezioni europee, e che, quando lo si vuole davvero, le cose diventano realizzabili anche in poco tempo. ( Basti citare il caso delle modifiche al regolamento per impedire a Le Pen di presiedere , in qualità di membro più anziano la prossima seduta inaugurativa dopo le elezioni.)

Ma Leinen non è stato l’unico a rispondere alle sollecitazioni per una modifica all’Atto[1] che regolamenta l’elezione dei parlamentari europei. No, ovviamente non sto parlando degli italiani, su ciò potete stare tranquilli, non si smentiscono: nessun eurodeputato italiano ha finora dato cenni di vita né manifestato alcun sostegno a questa iniziativa, nessuno dei 4 che compongono la Commissione Affari Costituzionali: Frassoni, Ventre, Morgantini, Zani a cui ero stato indirizzato dal Presidente del Parlamento Europeo Poettering, né nessuno altro dei 78 Eurodeputati italiani.

Hanno invece risposto, manifestando interesse e sostegno per l’iniziativa due eurodeputati dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE): l’inglese Andrew Duff e il tedesco Alexander Alvaro e un eurodeputato del gruppo socialista: l’ inglese Richard Corbett.

I condannati attualmente al Parlamento Europeo:

http://www.tinofontana.com/50_Silvio/2005-12/CS_051213_Bonsignore_Vito.jpghttp://4.bp.blogspot.com/_RNmtqwMgpBw/SPdxEil4rgI/AAAAAAAADXg/Uj6E-EUBSL8/s400/borghezio_jpglxvjvt.jpghttp://www.laquadrature.net/wiki/images/f/f6/GiannideMichelis.jpghttp://3.bp.blogspot.com/_28wcAh_wfUc/Sabm_XVdoeI/AAAAAAAAPNQ/Zd01C3-EuyA/s400/PATRICIELLO.jpg

I fantastici quattro: Bonsignore, Borghezio, De Michelis, Patriciello

- Vito BONSIGNORE (PDL/PPE): condannato a 2 anni di carcere per tentata corruzione per l’appalto dell’ospedale d’Asti.

- Mario BORGHEZIO (LEGA NORD/UEN): condannato in via definitiva per incendio aggravato da “finalità di discriminazione”, per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa;

- Gianni DE MICHELIS (SOCIALISTA/PSE): 1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont;

- Aldo PATRICIELLO (PDL/PPE): Condannato per finanziamento illecito;

Fonte

ATTIVATI ANCHE TU PER UN PARLAMENTO EUROPEO SENZA CONDANNATI!

ECCO COSA PUOI FARE:

Esempio di testo da poter inviare:

I write you to ask the amendment of the Act concerning the election of representatives of the European Parliament by direct universal suffrage, annexed to Council Decision 76/787/ECSC, EEC, Euratom of 20 September 1976 to prevent and protect EP from convicted people so that they cannot become European Members of Parliament at Strasbourg and Brussels.
As you may know the above Act today don’t say anything on this situation and re-call only the national laws of the European members so the consequence is that, as, for example, in Italy there is no law that prevent convicted people to become elected Italy has the bad record for number of sentenced people who sit not only in Italian Parliament but also in the European one.
I know that there is a Recommendation of the 30 May 2002 on the draft Council decision amending the Act concerning the election of representatives of the European Parliament by direct universal suffrage, annexed to Council Decision 76/787/ECSC, EEC, Euratom of 20 September 1976 but unfortunately there is still no prevision in it about this matter to prevent convicted people being elected at the EU Parliament.
For this reason I’m addressing to you, confiding in your sensibility toward this problem and asking you to handle to amend the Act to reach the goal above described, conforming the forecasts for all the European Members of Parliament, in a way that there will in future no more convicted people in the European Parliament, like unfortunately today they still are, also for serious crimes.
I look forward to receive an answer from you
I thank you in advance
Best Regards

  • DIFFONDI L’INIZIATIVA – INSERISCI IL LOGO: Copia e incolla il codice seguente sul tuo blog/sito

http://www.aboliamoli.eu/parlamento_europeo_pulito_2.png

—-

[1]Atto recante elezione dei rappresentanti del pe a suffragio universale diretto, allegato alla decisione 76/787/ceca, cee, euratom del consiglio del 20 settembre 1976

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7 Responses to NO AI CONDANNATI AL PARLAMENTO EUROPEO: LE PRIME RISPOSTE

  1. Pingback: No ai condannati al parlamento europeo! - Forum studenti - Unimagazine.it

  2. Pingback: I fantastici quattro alla UE « aghost

  3. Qw09 says:

    sono d’accordo con questa campagna! Vai avanti! E cominciamo ad evitare candidati condannati per le prossime elezioni europee. Ad esempio il candidato/condannato Vulpio, che tra l’altro non rispetta il regolamento interno dell’IdV (candidati non condannati anche in primo grado!!!).

  4. Giuseppe Rappini says:

    Ho appena inviato la petizione facendo riferimento al testo sopra suggeito al quale ho apportato qualche correzione, necessaria per un inglese più corretto ed una migliore comprensione, che riporto qui di seguito con l’auspicio che il webmaster modifichi il testo sopra riportato:
    “I write you to request an amendment of the Act concerning the election of representatives of the European Parliament by direct universal suffrage, annexed to Council Decision 76/787/ECSC, EEC, Euratom dated September 20, 1976, in order to prevent convicted people from becoming European Members of Parliament at Strasbourg and Brussels.
    As you may know, today the above Act does not put this situation and refers only to the national laws of the European members; as a consequence, Italy, where no law prevents convicted people becoming elected, has the awful record for number of sentenced people who sit not only in the Italian Parliament but also in the European one.
    I know that there is a Recommendation dated May 30, 2002 on the Council decision draft amending the Act concerning the election of representatives of the European Parliament by direct universal suffrage, annexed to Council Decision 76/787/ECSC, EEC, Euratom dated September 20, 1976, but unfortunately it does not deal with the specific matter to prevent convicted people being elected of the EU Parliament.
    For said reason I am addressing to you, confiding in your sensibility toward this very important problem and asking you to handle to amend the Act in order to reach the above mentioned goal, conforming the prospects for all the European Members of Parliament, in a way that in future no more convicted people may enter the European Parliament, as unfortunately it happens today, though guilty of serious crimes.
    I am looking forward to receiving a reply from you and thank you in advance
    Best Regards”

  5. Pingback: PARLAMENTO EUROPEO PULITO: SCRIVIAMO AI NUOVI MEMBRI DELLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI! « Il Blog di Andrea D’Ambra

  6. maximo says:

    Campobasso, condannato On. Aldo Patriciello a 1anno e sei mesi per abuso d’ufficio (fondazione pavone) molise.

  7. Pingback: PARLAMENTO EUROPEO PULITO: SCRIVIAMO AI NUOVI MEMBRI DELLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI! | Ischia Blogolandia

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