I condannati attualmente al Parlamento Europeo:




I fantastici quattro: Bonsignore, Borghezio, De Michelis, Patriciello
Più i giorni passano e più crescono le adesioni e l’interesse verso l’iniziativa PARLAMENTO EUROPEO PULITO lanciata neanche due mesi fa su questo blog per bypassare il nostro Parlamento Italiano che preferisce approvare una legge palesemente incostituzionale come il lodo alfano in appena dieci giorni piuttosto che la legge di iniziativa popolare Parlamento Pulito firmata da oltre 300mila cittadini italiani e nel cassetto del Senato da quasi due anni.
Saluto i nuovi 1000 iscritti che nell’ultimo mese hanno aderito al gruppo Facebook facendo così salire le adesioni a ben 3400.
Nei giorni scorsi ho cercato di approfondire come questo tema sia sentito fuori dai nostri confini nazionali e il risultato è presto detto. La differenza tra quello che accade negli altri paesi europei e ciò che avviene in Italia è rappresentata in modo emblematico dal comportamento dell’UK Independence Party. Come si può immaginare infatti, anche se non nelle dimensioni italiane, all’estero può capitare che qualche condannato “sfugga”. È il caso ad esempio dell’inglese Ashley Mote (Non iscritti) candidato dal Partito Indipendentista Inglese e condannato per frode. Bene, non appena giunse al partito la notizia della condanna l’Eurodeputato venne espulso e costretto a cambiare gruppo politico (si unì ai Non Iscritti).
In Italia, invece, se un eurodeputato viene condannato, non solo non viene espulso dal proprio partito ma anzi, acquista un valore aggiunto e per questo viene ricandidato nuovamente alle successive elezioni. In campagna elettorale poi quando i partiti cercano candidati, una condanna nel curriculum (meglio ancora se per un reato grave), è una garanzia.
A conferma di ciò abbiamo, grazie a Marco Travaglio che le ha analizzate ai Raggi X, abbiamo le liste dei candidati con condannati e indagati freschi freschi consultabili qui o anche in video.
Tornando all’iter necessario per uniformare la normativa europea per impedire ai condannati di essere eletti al Parlamento Europeo ho saputo che Il Comitato Affari Costituzionali del Parlamento Europeo ha intrapreso lo scorso Autunno una modifica dell’atto del 1976 che regolamenta le elezioni europee, il cui relatore è una persona che ha già manifestato interesse per la nostra iniziativa: l’Eurodeputato Inglese Andrew Duff (ALDE). La bozza verte sull’età minima per elettori e candidati ma non fa alcun riferimento all’ineleggibilità dei condannati. E lì che dovrà essere inserito l’emendamento che chiediamo a gran voce.
Da segnalare tra i nuovi sostenitori di questa battaglia, tra gli eurodeputati l’inglese Graham Watson, Presidente del Gruppo ALDE (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa).
Dopo tanta attesa abbiamo l’onore di avere dalla nostra parte un eurodeputato italiano (finora il primo su 78) che ha avuto il coraggio di schierarsi. E’ Umberto Guidoni (Sinistra e Libertà) che mi ha scritto di condividere i principi che ispirano questa iniziativa e di essere disponibile “ad appoggiarere eventuali azioni che vadano in tal senso, sia nel contesto nazionale che europeo e pronto ad attivarsi “per promuovere delle modifiche che vadano nella direzione indicata dalla proposta.”
In realtà non è stato l’unico eurodeputato “italiano” a scrivermi (più avanti capirete le virgolette), lo ha fatto, anche se in senso totalmente opposto a Guidoni, un certo Francesco Speroni (Lega Nord) che mi ha scritto:
Poiché per l’elezione dei deputati europei ci sono le preferenze, ritengo che debbano essere gli elettori a decidere se votare o no un condannato. P.S. Nè il PE né la commissione presieduta da Leinen hanno alcuna competenza in merito. Francesco Speroni
Da una rapida ricerca risulta che Speroni, (cito Travaglio),
ha avuto un problema per quanto riguarda il processo di Verona sulle camice verdi, ma poi si è salvato grazie all’immunità parlamentare. Anche lui era con Borghezio a sventolare bandiere verdi e a insultare l’Italia durante il discorso di Ciampi qualche anno fa e, nel 2006, quando gli italiani hanno bocciato al referendum confermativo la controriforma costituzionale della devolution, per fortuna, ha così commentato: “ gli italiani fanno schifo, l’Italia fa schifo perché non vuole essere moderna!”.
Questo il quadro, purtroppo non molto ricco, (ma non ci eravamo fatti illusioni), degli eurodeputati italiani attualmente in carica.
Il sostegno arriva però anche dai candidati alle prossime elezioni europee del 6 e 7 Giugno. Sostegno ricevuto da Vincenzo Iovine, candidato con l’Italia Dei Valori nella circoscrizione Sud, che ha inserito il logo di Parlamento Europeo Pulito sul suo sito e che per questo ringrazio.
Adesioni arrivano anche da Antonio Di Pietro, Leader dell’Italia dei Valori che mi scrive di voler i condannati fuori dal Parlamento perché questa è una battaglia che rimane al primo posto della sua agenda politica.
Parlamento Europeo Pulito ha poi ricevuto appoggio dal Sociologo Pino Arlacchi, grande amico dei giudici Falcone e Borsellino, anch’egli candidato alle prossime elezioni europee con l’italia dei valori nella Circoscrizione sud. Arlacchi si dice d’accordo con questa iniziativa e annuncia che se verrà eletto la riproporrà con forza, “anche per proteggere il buon nome dell’ Italia, dato che ben quattro dei suoi attuali deputati europei hanno serie condanne penali”.
Tra i sostenitori non politici degnissima di nota è la Dott.ssa Anna Bartolini che si augura che la nostra iniziativa abbia successo
ATTIVATI ANCHE TU PER UN PARLAMENTO EUROPEO SENZA CONDANNATI!
ECCO COSA PUOI FARE:
* INVIA UNA MAIL ALLA COMMISSIONE PETIZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO;
* SCRIVI ALLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DEL PARLAMENTO EUROPEO;
Esempio di testo da poter inviare:
I write you to ask the amendment of the Act concerning the election of representatives of the European Parliament by direct universal suffrage, annexed to Council Decision 76/787/ECSC, EEC, Euratom of 20 September 1976 to prevent and protect EP from convicted people so that they cannot become European Members of Parliament at Strasbourg and Brussels.
As you may know the above Act today don’t say anything on this situation and re-call only the national laws of the European members so the consequence is that, as, for example, in Italy there is no law that prevent convicted people to become elected Italy has the bad record for number of sentenced people who sit not only in Italian Parliament but also in the European one.
I know that there is a Recommendation of the 30 May 2002 on the draft Council decision amending the Act concerning the election of representatives of the European Parliament by direct universal suffrage, annexed to Council Decision 76/787/ECSC, EEC, Euratom of 20 September 1976 but unfortunately there is still no prevision in it about this matter to prevent convicted people being elected at the EU Parliament.
For this reason I’m addressing to you, confiding in your sensibility toward this problem and asking you to handle to amend the Act to reach the goal above described, conforming the forecasts for all the European Members of Parliament, in a way that there will in future no more convicted people in the European Parliament, like unfortunately today they still are, also for serious crimes.
I look forward to receive an answer from you
I thank you in advance
Best Regards
* ISCRIVITI AL GRUPPO SU FACEBOOK
* SCRIVI AL TUO EURODEPUTATO E CHIEDIGLI DI PRENDERE POSIZIONE SULL’INIZIATIVA
* CONTATTA EURONEWS CHIEDENDO DI OCCUPARSI DELL’ARGOMENTO;
* INSERISCI IL LOGO DELL’INIZIATIVA SUL TUO BLOG:
Copia e incolla il codice:

Ние не искаме осъдени хора в Европейския парламент; Wir wollen nicht, dass verurteilte Personen im Europäischen Parlament; Nous ne voulons pas de personnes condamnées au Parlement européen; Nem akarjuk elítélt emberek, az Európai Parlament; Nós não queremos pessoas condenadas no Parlamento Europeu; Emme halua tuomittu ihmiset on Euroopan parlamentin; No queremos que las personas condenadas en el Parlamento Europeo; Me ei taha süüdimõistetud inimest on Euroopa Parlamendi; Non vogliamo condannati al Parlamento Europeo; Ma rridux persuni misjuba ħatja fil-Parlament Ewropew; Noi nu vrem condamnate persoane din Parlamentul European; Vi vill inte dömda personer i Europaparlamentet; Nechceme odsouzených osob v Evropském parlamentu; Δεν θέλουμε οι άνθρωποι καταδικάζονται στο Ευρωπαϊκό Κοινοβούλιο; Mēs negribam notiesāto cilvēku, ko Eiropas Parlaments; We willen niet dat veroordeelde personen in het Europees Parlement; Nechceme odsúdených osôb v Európskom parlamente; Vi vil ikke have dømt folk i Europa-Parlamentet; We don’t want convicted people in the European Parliament; Mes nenorime nuteistųjų asmenų ir Europos Parlamento; Nie chcemy ludzi skazanych w Parlamencie Europejskim; Nočemo obsojene osebe v Evropskem parlamentu.





SONO ENTUSUASTA E ORGOGLIOSA DI QUESTO ITALIANO!!!!
Ottimo. Buon lavoro!
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Grande Andrea, ho scritto a tutti, euronews,commissione, iscritto a facebook, ora non resta altro che contianuare la nostra opera di informazione dignitosa !
Abbiamo bisogno di piu gente come te, non lasciamo il nostro paese nelle mani di questi rifiuti tossici, oramai abbiamo avuto modo di apprendere che non sono degni di indirizzare gli italiani (ma riescono ancora ad ipnotizzarne una gran quantita’, aime’), figuriamoci se hanno delle competenze per poterci rappresentare in Europa .
un saluto a tutti
andiamo avanti !!!!!
Grazie Giuseppe per la collaborazione
Passaparola più che puoi.
Con la rete ca la faremo
A presto
Andrea
http://www.eudebate2009.eu/ita/article/30090/basta-condannati-parlamento-europeo-petizione.html
http://www.eudebate2009.eu/fre/article/30239/condamnes-deputes-au-parlement-europeen.html
http://www.eudebate2009.eu/eng/article/30271/meps-corrupt-europe-parliament-italy-problem.html
http://www.eudebate2009.eu/pol/article/30244/trans-basta-condannati-al-parlamento-europeo.html
http://www.eudebate2009.eu/ger/article/30390/schluss-mit-straftaetern-im-europaparlament.html
Andrea D’Ambra grazie per quello che fai
meno male che c’è gente come te che porta avanti queste battaglie!
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ti ho appena conosciuto, leggendo di te sul fatto quotidiano (per me mitico) e adesso so a chi devo i cinque euro in più che mi rimangono in tasca ogni volta che acquisto una nuova ricarica(e ti pare poco?) complimentissimi, sei grande. naturalmente sto con te, per la tua nuova iniziativa “EURO PARLAMENTO PULITO”. Auguri a te e a tutti noi. grazie
Ciao Nina, come hai potuto vedere oggi il FATTO QUOTIDIANO ha pubblicato a pagina 3 un articolo sull’iniziativa PARLAMENTO EUROPEO PULITO, rompendo il muro di silenzio dei media italiani sull’argomento dopo che persino l’Irish Times ne aveva scritto la settimana scorsa.
Grazie del tuo sostegno e a presto!
Andrea
Petizione inviata … prossimamente mi iscrivo su fb… grazie!