Le conseguenze della legge bavaglio sulle intercettazioni

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Bruno Tinti, ex Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Torino e autore dei Libri “Toghe Rotte” e “La Questione Immorale” editi entrambi da Chiarelettere, illustra, come sempre in modo chiaro ed efficace, le conseguenze che porterebbe la legge contro le intercettazioni che il Governo e la maggioranza PDL-LEGA hanno intenzione di approvare prossimamente.

Eccone un assaggio:

Alcune ricadute pratiche (tratte da indagini realmente condotte nel distretto di Catania):

Caso 1 – Tentato omicidio di Tizio

-in data 1.1.01 giunge in ospedale Tizio con ferita da taglio all’addome;

-Tizio dichiara di essere caduto in casa e di essersi ferito con una forbice;

-Caia, moglie di Tizio, dichiara di essere stata presente al fatto, ma di non aver visto con esattezza la dinamica dell’incidente;

-Mevio, chirurgo che opera Tizio, rappresenta al magistrato che la ferita è molto profonda ed è difficilmente riconducibile ad un colpo accidentale;

-il magistrato apre dunque un procedimento nei confronti di ignoti per il reato di tentato omicidio e riascolta Tizio e Caia che confermano la versione già fornita (incidente domestico).

Caso 1 -  Sviluppo dell’indagine con l’attuale sistema

-Viene disposta perquisizione nell’abitazione di Tizio e Caia: si rinvengono tracce di sangue.

-Viene disposto il sequestro della forbice con la quale Tizio riferisce di essersi ferito, ma la stessa è incompatibile con la ferita riscontrata.

-Le incongruenze nel racconto di Tizio e le indicazioni del chirurgo Mevio integrano gravi indizi del reato di tentato omicidio e si dispone l’intercettazione sulle utenze telefoniche in uso a Tizio e Caia nonché l’intercettazione tra presenti nella stanza di ospedale (indispensabili stante la mancata collaborazione della persona offesa);

-Dalle intercettazioni emerge un vero e proprio stato di soggezione di Tizio a Caia e le lamentele di Caia nei confronti di Tizio per non aver “raccontato” una storia più verosimile dell’accaduto. In una conversazione con Caietta (figlia della coppia) Tizio le confida di essere stato colpito proprio da Caia con un coltello

-Caia viene pertanto sottoposta a misura cautelare (va in prigione) e rende piena confessione.

SENTENZA DI CONDANNA.

Caso 1 – Sviluppo dell’indagine con la nuova legge

-Viene disposta perquisizione nell’abitazione di Tizio e Caia: si rinvengono tracce di sangue.

-Viene disposto il sequestro della forbice con la quale Tizio riferisce di essersi ferito, ma la stessa è incompatibile con la ferita riscontrata.

IN ASSENZA DI COLLABORAZIONE DI TIZIO (Parte Offesa) NESSUN ALTRO ACCERTAMENTO E’ POSSIBILE

ARCHIVIAZIONE PROCEDIMENTO

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2 Responses to Le conseguenze della legge bavaglio sulle intercettazioni

  1. Alina says:

    Ciao, anche se non c’entra col post (grande come sempre Tinti!) volevo chiederti…sai qualcosa di facciamocisentire.com ?
    Mi ha ricordato la tua campagna per i costi di ricarica e mi chiedevo se hai aderito…

  2. Pingback: Notizie dai blog su Intercettazioni, primo sì alla legge bavaglio

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