Non si ferma la nostra “battaglia” per un Parlamento Europeo Pulito avviata lo scorso Marzo su questo blog.
Crescono sempre di più i sostenitori sia fuori (il gruppo Facebook ha superato quota 4.500 iscritti) che dentro ilParlamento Europeo e tra questi sembra essere entrato persino uno dei condannati, l’inglese Nick Griffin (NI) che ha scritto al blog chiedendo di fare una distinzione tra criminali veri e propri e “dissidenti”, condannati per reati di opinione nei quali lui ritiene di rientrare (con una condanna per negazione dell’olocausto secondo quanto riporta la BBC). Griffin ci ha inoltre scritto di essere stato tra i firmatari della mozione (presentata da Sonia Alfano) che chiedeva di assegnare il Premio Sakharov a Roberto Saviano e si dice d’accordo con l’eslusione dei condannati per corruzione e reati simili, invitandoci a prendere contatti con il suo compagno di partito e connazionale Andrew Brons (NI) in commissione Affari Costituzionali (AFCO).
Ma Griffin non è l’unico a scriverci, segno che le centinaia di e-mails che stanno ricevendo cominciano a sortire qualche effetto anche tra i membri della Commissione Affari Costituzionali (AFCO), competente per emendare l’Atto del 1976 relativo all’elezione degli Eurodeputati.
Il tedesco Gerald Haefner (Verdi) si dice ben consapevole del problema e pronto a sollevare la questione quando la bozza di Andrew Duff (Alde) che prevede una modifica del sopracitato Atto del 1976, sarà all’ordine del giorno della Commissione AFCO di cui è membro.
I tedeschi sembrano molto sensibili all’argomento dato che anche il socialista Mathias Groote (S&D), anch’egli membro della Commissione AFCO scrive al blog di essere interessato al problema e promette di parlare con il collega di partito Roberto Gualtieri, in Commissione AFCO anche lui, per comprendere meglio la questione e decidere il da farsi.
Inutile dire che al momento a parte per Carlo Casini (UDC/PPE), che ha risposto (negativamente) e indirettamente nella sua lettera alla Commissione petizioni di cui abbiamo parlato nell’ultimo aggiornamento, nessun altro eurodeputato italiano membro della Commissione AFCO ci ha ancora degnato di risposta. Né Potito Salatto (PDL/PPE) né il “bersaniano” Roberto Gualtieri (PD/S&D).
Non tutti gli Italiani però si comportano allo stesso modo. Riscontri positivi arrivano dagli europarlamentari IDV/ALDE come: Sonia Alfano (felice di mostrare il proprio sostegno a questa battaglia con l’inserimento del logo dell’iniziativa sul suo blog); Niccolò Rinaldi, Vice Presidente del Gruppo Alde, che ci informa di star valutando la questione con il collega di partito Andrew Duff in Commissione AFCO e, per finire, Giommaria Uggias, che condivide l’iniziativa e ci informa che la “Bozza Duff” nella quale chiediamo di inserire l’esclusione dei condannati, è legata alle sorti del Trattato di Lisbona (nel frattempo ratificato anche dalla Repubblica Ceca e quindi in vigore dal mese prossimo).
Dispiace invece notare come un altro Eurodeputato dell’Italia dei Valori, il Casertano Vincenzo Iovine, (che qualche settimana fa votò per sbaglio la mozione sulla libertà di stampa insieme a PDL/PPE e fece poi subito rettificare l’errore) che in campagna elettorale diceva sostenere la nostra iniziativa e aveva inserito anch’egli il logo della campagna sul proprio sito una volta eletto lo ha rimosso. Speriamo che rettifichi anche questa volta.
Intanto anche la rappresentanza in Italia della Commissione Europea da spazio alla nostra proposta pubblicandola sulla propria newsletter e la Commissione Petizioni del Parlamento Europeo (a cui vi rinnovo l’invito di inviare le vostre e-mail/petizioni copiando/incollando il testo qui sotto) comincia a elaborare le prime petizioni ricevute qualche mese fa.
Grazie del vostro sostegno e al prossimo aggiornamento!
ATTIVATI ANCHE TU PER UN PARLAMENTO EUROPEO SENZA CONDANNATI! ECCO COSA PUOI FARE:
Copia/incolla la seguente e-mail :
Dear MEP,
I’m writing you to ask the amendment of the Act concerning the election of representatives of the European Parliament by direct universal suffrage, annexed to Council Decision 76/787/ECSC, EEC, Euratom of 20 September 1976 to prevent and protect EP from convicted people so that they cannot become European Members of Parliament at Strasbourg and Brussels.
As you may know the above Act today doesn’t say anything on this situation and re-calls only the national laws of the European members so the consequence is that, as, for example, in Italy there is no law that prevents convicted people from becoming elected Italy has the bad record for number of sentenced people who sit not only in Italian Parliament but also in the European one.
I know that a revision of the Act was embarked last autumn by the Afco Committee, dealing with the minimurn age for voters and candidates. I think that the ban to convicted people becoming members of European Parliament could be taken into consideration in this context [Article 190(4) EC Treaty].Some examples:
- Aldo Patriciello (EPP):
Convicted to four months for illegal financing: in the beginning of the 90s he gave 16 million of italian lires to a “political friend”.
-Mario Borghezio (EFD):
In 2005, he was found guilty of arson, for having set fire to the belongings of some immigrants sleeping under a bridge in Turin during a vigilante raid, sentenced to 2 months and 20 days imprisonment, commuted to a fine of 3.040 euros.
- Vito Bonsignore (EPP):
Convicted to 2 years of prison for attempted bribery for the contract the hospital of the italian city of Asti.
- Nick Griffin (NI):
Convicted for incitement to racial hatred for material denying the Holocaust.
- Jean Marie Le Pen (NI):
Convicted several times for racism or inciting racial hatred.Please note that this issue falls within the public preferences for the priorities of this legislative term as evidenced by the focus survey published on April 09 the European Parliament website (Page 12: “A large percentage of Italians want the candidate eligibility criteria to be revised; this was also the case with most Europeans..”)
For this reason I’m addressing to you, trusting in your sensitivity toward this problem and asking you to handle to amend the Act to reach the goal above described, conforming the forecasts for all the European Members of Parliament, in a way that in the future there will be no more convicted people in the European Parliament, as it still happens, unfortunately, these days, for serious crimes as well.
I look forward to receiving an answer from you
I thank you in advance
Best Regards
NOME E COGNOME
…E INVIALA:
* AL COMITATO AFFARI COSTITUZIONALI, AI MEMBRI DELLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI E AI CAPIGRUPPO DEL PARLAMENTO EUROPEO;
*ALLA COMMISSIONE PETIZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO
* ISCRIVITI AL GRUPPO SU FACEBOOK
* SCRIVI AL TUO EURODEPUTATO E CHIEDIGLI DI PRENDERE POSIZIONE SULL’INIZIATIVA
* CONTATTA EURONEWS CHIEDENDO DI OCCUPARSI DELL’ARGOMENTO;
* RESTA AGGIORNATO SULL’INIZIATIVA: INVIA UNA E-MAIL PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER
* INSERISCI IL LOGO DELL’INIZIATIVA SUL TUO BLOG:
Copia e incolla il codice:

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A me invece non danno fastidio i condannati in parlamento, io sono d’accordo che restino, siamo in democrazia, giusto?
Non è la presenza di condannati a fare danno, ma la assenza di uomini giusti. Vengono tutti da associazioni a delinquere (chiamate partiti) che ignorano diritti e democrazia ed escludono le persone migliori e capaci. Se li accettassero dovrebbero riconoscerne le qualità e, onestamente, farsi da parte. Io non vorrei mettere da parte nessuno, ma aiutarli obbligandoli a consegnarci una democrazia vera, rispettosa dei diritti umani. Poi, nei giochi, vincano i migliori, come è giusto sia. Non posso credere che sia un sogno, sarebbe come amettere di vivere in una comunità di idioti e.. amo troppo i miei concittadini per rassegnarmi… politici compresi (poverini!).
Ma che ti dice il cervello Luigi Zefferino?!? Hai per caso qualche parente lontano o amico “particolari” al Parlamento Europeo?!?!
PS sul fatto che siamo in una reale democrazia, nel senso pieno del termine, ho qualche dubbio..guardati attorno e datti una risposta oppure vai a leggerti qualche dato relativo a statistiche elaborate da organizzazioni/istituzioni mondiali in cui il nostro paese non brilla in diverse categorie (sulla libertà di informazione e non si intende solo il fatto che ci siano un paio di giornali che sono “fuori dal coro”, oppure sul tasso di corruzione tra i più alti in assoluto ai livelli di certe “democrazie” sudamericane). Ti basterebbe comunque andare all’estero e fare 4 chiacchiere con chiunque trovi per strada…poi dimmi cosa ti rispondono.
Condivisibile il messaggio, ma in ogni caso è triste che cerchiate il supporto di Nick Griffin, membro del British National Party, partito dalle tendenze omofobe, xenofobe e antieuropee…Badate meglio a chi vi viene incontro…
Ciao Nicolas,
condivido la tua considerazione sul BNP ma di che tendenze è allora il PPE, primo partito al Parlamento Europeo, che ha come vice presidente proprio uno dei condannati (Vito Bonsignore) non per incitamento all’odio razziale ma per tentata corruzione oltre che almeno un altro condannato (Patriciello: finanziamento illecito) e tre indagati (Mastella, Antinoro, Motti).
Noi non “cerchiamo” il supporto di Griffin, sarebbe certamente meglio se il PPE sostenesse la nostra iniziativa ma se questo non avviene è ovvio che per ogni singolo voto favorevole è il benvenuto, perchè determinante per raggiungere il risultato.
Ciao Andrea,
Potresti segnalare la tua iniziativa alla redazione del Fatto Quotidiano sono sicuro che ti daranno un po’ di spazio sul giornale.
Ciao Doctor,
Buone Feste! Andrea
grazie per il consiglio. Nel frattempo il blog Voglioscendere di Travaglio, Corrias e Gomez sta dando ampio spazio a questa iniziativa
Caro Andrea, sei un grande, peccato che sono venuto a conoscenza di questa iniziativa solo ora ! buone feste e vai avanti cosi.
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