Aggiornamento 20 Settembre 2010: Qui sotto la risposta dell’Ufficio Stampa del Parlamento Europeo alla mia richiesta dei dati “ufficiali” viste le contestazioni e i distinguo da parte di diversi europarlamentari che potete trovare nei commenti.
Gentile Andrea,
scusandomi del ritardo nella risposta, le suggerisco, al fine di ottenere i dati da lei richiesti, di cliccare sul link a “VoteWatch”, a partire da questa pagina: http://www.europarl.europa.eu/activities/plenary/home.do?language=IT (c’é il banner in basso a destra), un’organizzazione indipendente che rielabora i dati sulle presenze dei deputati, pubblicati dal PE, in maniera semplice.
Cordialemente,
Federico de Girolamo
Non poteva esserci conferma più ufficiale considerato che lo stesso Parlamento Europeo ritiene affidabili quegli stessi dati pubblicati su questo blog e provenienti da Votewatch contestati dagli europarlamentari assenteisti.

Magdi Cristiano Allam (UDC/PPE) l’europarlamentare italiano più assenteista secondo Votewatch
Il 6 e 7 Giugno 2009 si svolgevano le elezioni europee per la VII legislatura (2009-2014). Ad un anno di distanza grazie a VOTEWATCH che l’ha stilata, pubblichiamo la classifica degli europarlamentari italiani in base al numero di presenze a Strasburgo e Bruxelles.
Da questa possiamo vedere che ai primi posti, con il 100% di presenze troviamo 7 eurodeputati.
Gli stakanovisti sono 2 del PD ( Caronna e Gualtieri) 3 della Lega (Fontana, Rossi e Scottà) e 2 del PDL (Iacolino e La Via ). Per quanto riguarda gli eletti nelle fila dell’IDV il più presente risulta essere Luigi De Magistris con una sola assenza in plenaria (97,83% di presenze).
Scorrendo la classifica salta agli occhi il risultato deludente ottenuto da Debora Serracchiani, quella che doveva essere la “giovane promessa” del PD si ritrova al sestultimo posto con 31 presenze su 46 (67%) e 706° su 733 nella classifica generale.
Negli ultimi 5 posti, tra i più assenteisti troviamo Ciriaco De Mita (Udc), Vincenzo Iovine (IDV), Alfredo Antoniozzi (PDL), Alfredo Pallone (PDL) e, maglia nera per l’Italia in Europa con il più alto numero di assenze all’ultimo posto Magdi Cristiano Allam (UDC/Io amo l’Italia) con appena il 52% di presenze in plenaria (24 giorni su 46) si colloca agli ultimissimi posti anche nella classifica generale delle presenze di tutti gli eurodeputati (727° posto su 733 ). Forza Magdi, il 733° posto non è lontano! Per ora è occupato dall’europarlamentare rumeno George Becali che si è recato all’Europarlamento soltanto in 15 occasioni su 46 (32,61%)
La classifica
1 – 7 Salvatore CARONNA S&D 100.00 %
1 – 7 Lorenzo FONTANA EFD 100.00 %
1 – 7 Roberto GUALTIERI S&D 100.00 %
1 – 7 Salvatore IACOLINO PPE 100.00 %
1 – 7 Giovanni LA VIA PPE 100.00 %
1 – 7 Oreste ROSSI EFD 100.00 %
1 – 7 Giancarlo SCOTTÀ 100.00 %
8 – 10 Mario MAURO PPE 97.96 %
8 – 10 Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS PPE 97.96 %
8 – 10 Francesco Enrico SPERONI EFD 97.96 %
11 Pier Antonio PANZERI S&D 97.92 %
12 – 13 Francesca BALZANI S&D 97.83 %
12 – 13 Luigi de MAGISTRIS ALDE/ADLE 97.83 %
14 Vittorio PRODI S&D 97.73 %
15 Gianni PITTELLA S&D 95.92 %
16 – 20 Carlo CASINI PPE 95.65 %
16 – 20 Lara COMI PPE 95.65 %
16 – 20 Andrea COZZOLINO S&D 95.65 %
16 – 20 Leonardo DOMENICI S&D 95.65 %
16 – 20 Potito SALATTO PPE 95.65 %
21 – 23 Gabriele ALBERTINI PPE 93.88 %
21 – 23 Herbert DORFMANN PPE 93.88 %
21 – 23 Fiorello PROVERA EFD 93.88 %
24 Giommaria UGGIAS ALDE/ADLE 93.48 %
25 Elisabetta GARDINI PPE 92.86 %
26 – 27 Niccolò RINALDI ALDE/ADLE 91.84 %
26 – 27 Gianluca SUSTA S&D 91.84 %
28 – 29 Raffaele BALDASSARRE PPE 91.30 %
28 – 29 David-Maria SASSOLI S&D 91.30 %
30 Iva ZANICCHI PPE 90.48 %
31 Sergio Gaetano COFFERATI S&D 89.80 %
32 – 35 Luigi BERLINGUER S&D 89.13 %
32 – 35 Silvia COSTA S&D 89.13 %
32 – 35 Guido MILANA S&D 89.13 %
32 – 35 Licia RONZULLI PPE 89.13 %
36 Patrizia TOIA S&D 87.76 %
37 – 45 Roberta ANGELILLI PPE 86.96 %
37 – 45 Antonello ANTINORO PPE 86.96 %
37 – 45 Antonio CANCIAN PPE 86.96 %
37 – 45 Paolo DE CASTRO S&D 86.96 %
37 – 45 Carlo FIDANZA PPE 86.96 %
37 – 45 Barbara MATERA PPE 86.96 %
37 – 45 Erminia MAZZONI PPE 86.96 %
37 – 45 Amalia SARTORI PPE 86.96 %
37 – 45 Salvatore TATARELLA PPE 86.96 %
46 Gianni VATTIMO ALDE/ADLE 85.71 %
47 Mario BORGHEZIO EFD 85.42 %
48 – 49 Mara BIZZOTTO EFD 84.78 %
48 – 49 Tiziano MOTTI PPE 84.78 %
50 Sergio BERLATO PPE 83.67 %
51 – 54 Sonia ALFANO ALDE/ADLE 82.61 %
51 – 54 Pino ARLACCHI ALDE/ADLE 82.61 %
51 – 54 Paolo BARTOLOZZI PPE 82.61 %
51 – 54 Giovanni COLLINO PPE 82.61 %
55 – 56 Francesco DE ANGELIS S&D 80.43 %
55 – 56 Marco SCURRIA PPE 80.43 %
57 – 58 Rosario CROCETTA S&D 79.59 %
57 – 58 Claudio MORGANTI EFD 79.59 %
59 – 60 Cristiana MUSCARDINI PPE 77.55 %
59 – 60 Matteo SALVINI EFD 77.55 %
61 Crescenzio RIVELLINI PPE 76.09 %
62 – 64 Vito BONSIGNORE PPE 73.91 %
62 – 64 Clemente MASTELLA PPE 73.91 %
62 – 64 Mario PIRILLO S&D 73.91 %
65 Aldo PATRICIELLO PPE 69.57 %
66 – 67 Rita BORSELLINO S&D 67.39 %
66 – 67 Debora SERRACCHIANI S&D 67.39 %
68 Luigi Ciriaco DE MITA PPE 65.22 %
69 Vincenzo IOVINE ALDE/ADLE 60.42 %
70 Alfredo ANTONIOZZI PPE 58.70 %
71 Alfredo PALLONE PPE 56.52 %
72 Magdi Cristiano ALLAM PPE 52.17 %





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tutti mangiapane a tradimento ..l europa è solo un altra mangiatoia abbasso l europa
La classifica invece mostra che non si può fare di tutta l’erba un fascio. Menomale che esiste l’Europa senza la quale oggi non oso neanche immaginare in che situazione ci troveremmo.
Grazie per questa lista che, effettivamente, ci suggerisce che occorre diversificare i giudizi. D’altro canto però, come non dare ragione a “pedrito”, il quale afferma categoricamente: “tutti mangiapane a tradimento”?!?
L’Europa purtroppo ha rovinato… l’Europa. E’ un fattore di stabilità (leggi: ricchezza) solo per i soliti furbetti nazionali e multinazionali, mentre gli operai di tutti questi Paesi – quando non sono disoccupati, e dunque praticamente già sotto un ponte – si ritrovano, insieme ai pensionati, con l’acqua in bocca (le morti per infarto sono in aumento!). E’ una vergogna immensa. Per fare un solo esempio tra i mille che si potrebbero citare, si riveda l’ultima puntata di ‘Annozero’, quella con lo scandalo-latte.
Io dico, che bisogna hanno la faccia di bronzo e che sono senza vergogna.
Ma dove le prendono le percentuali di presenza?
Salvatore Iacolino (PPE), per esempio, NON ha il 100% ma il 96,10%,
Tiziano Motti (PPE) NON ha l’84,78% ma il 92,28%.
Cambia poco, per la verità, l’importante è non avere il 46,57% di Magdi Allam (dato ufficiale ancor peggiore di quello di Votewatch)!
Quando stiliamo una classifica, però, pubblichiamo almeno i dati ufficiali del Parlamento Europeo, non il primo resoconto pubblicato on-line…
Per il PPE:
http://www.delegazione-italiana-ppe.eu/it/presenze
@ Alessandra: Votewatch in passato si è sempre dimostrato affidabile in relazione ai dati pubblicati. Il sito della delegazione italiana del PPE sembra prenda come periodo di riferimento Settembre 2009 a Marzo 2010 mentre Votewatch sembra aggiornato all’ultima seduta plenaria (Maggio 2010). Inoltre il metodo di calcolo sembra diverso: quello del sito da te indicato si basa sui voti mentre votewatch sembra far riferimento alle giornate di presenza. Resta da chiarire quale sia il vero dato su Iacolino. Attendo da te il link ai dati ufficiali del Parlamento Europeo
Grazie
Mi scrive Niccolò Rinaldi, capo delegazione dell’IDV
“Caro D’Ambra,
conosco i dati di Votewatch, ma, almeno nel mio caso, non sono corretti – e quindi non lo saranno neanche in altri. Personalmente, lista delle presenze alla mano, la mia percentuale è del 100%, a parte un giorno nel quale sono stato presente ma ho partecipato a meno della metà delle votazioni.
Se ti fosse possibile rettificare, te ne sarei riconoscente.
Niccolò Rinaldi
Deputato al Parlamento europeo
Vice Presidente del Gruppo ADLE – Alleanza dei liberali e democratici per l’Europa
Capo delegazione dell’Italia dei Valori”
Patriciello ahahaha Sarà impegnato coi suoi affarrucci nella sua terra d’origine..
Inoltre essere presente al 100% delle giornate di voto oppure al 100% dei voti stessi non implica l’avere esercitato un’attività intelligente o reale. I Deputati europei hanno la possibilità di essere presenti alle giornate di voto ma potrebbero avere attività per le quali non possono essere presenti a tutte le votazioni; possono essere presenti alle votazioni ma esercitare un voto da “peones” senza neppure sapere quello che stanno facendo (esercitano cioè il diritto al voto ubbidendo pedissequamente alla lista di voto con le indicazioni del proprio gruppo parlamentare, che trovano puntualmente sul proprio banco); possono essere presenti ma esercitare il voto di astensione sistematicamente come sta facendo da alcune sedute l’On. Muscardini (PPE) per protesta contro il proprio gruppo; possono persino non essere presenti al voto ma avere fatto un lavoro eccellente nelle proprie commissioni in merito alle proposte di direttiva di cui sono relatori, relatori ombra o alle quali partecipano con emendamenti e con il proprio lavoro politico, che di certo non si esaurisce con il voto in plenaria o con il solo fatti di “essere presenti” nelle giornate di voto.
In conclusione: queste classifiche non servono assolutamente a nulla.
Ecco la risposta della Serracchiani (sono stato autorizzato a divulgarla):
Le presenze dei deputati si calcolano sulle plenarie, che si tengono a Strasburgo, e sulle mini plenarie, di Bruxelles, e sono computate solo in occasione di votazioni. Non viene considerata l’attività in commissione, che rappresenta la parte più importante e impegnativa del lavoro del parlamentare europeo. Nella commissione Trasporti e Turismo, di cui sono membro titolare, sono stata quasi sempre presente. Occorre poi tenere conto che, nel conteggio delle mie assenze, è finita anche la volta in cui sono stata bloccata per la neve, e su numeri assoluti così bassi (46 sedute in tutto) anche questo pesa. In piena coscienza, penso di aver svolto una notevole attività parlamentare, fatta di 19 interrogazioni, 8 interventi in aula, innumerevoli emendamenti. Ho seguito come relatrice ombra (cioè di minoranza) i dossier sui diritti dei viaggiatori di pullman,l’adesione della UE alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e la rete europea di prevenzione della criminalità. Sui temi delle grandi reti infrastrutturali europee ho avuto decine di incontri al Parlamento europeo e in tutta la mia circoscrizione,
ottenendo risultati concreti e verificabili.
Ciao
Debora
Devono essere proprio una massa di stupidi quelli che oltre alla Commissione si presentano anche in Plenaria!
caro andrea, credo che i dati siano SBAGLIATI! Personalmente sono stata assente solo a dicembre quando il posto medico del paramento mi ha spedito in itallia x gravi motivi di salute e un´altra volta quando gli aeroorti erano chiusi…problema quest´ultimo che ha riguardato quasi tutti gli italiani….quindi come fanno gli altri colleghi ad essere al 100% delle presenze? e poi non vorrei si facesse come a scuola….chi a scaldare il banco ma sempre presente e altri che x due assenze, ma con oltre 40 interrogazioni parlamentari, vengano ritenuti nullafacenti!
Con stima,
Sonia Alfano
Cara Sonia,
i dati sono presi da Votewatch quindi bisognerebbe chiedere a loro eventualmente di correggerli se sono errati. Io mi sono semplicemente limitato a riportarli su questo blog.
Ovviamente se tu hai i dati ufficiali del Parlamento Europeo che divergono da questi ti prego di inviarmeli, sarà mia cura pubblicarli
Personalmente conosco il tuo impegno al Parlamento Europeo e dei problemi di salute che in diverse occasioni ti hanno tenuta lontano da questo.
Grazie
Buon lavoro
Andrea
Ecco la risposta dell’Ufficio Stampa del Parlamento Europeo alla mia richiesta dei dati “ufficiali” viste le contestazioni di cui sopra
“Gentile Andrea,
scusandomi del ritardo nella risposta, le suggerisco, al fine di ottenere i dati da lei richiesti, di cliccare sul link a “VoteWatch”, a partire da questa pagina: http://www.europarl.europa.eu/activities/plenary/home.do?language=IT (c’é il banner in basso a destra), un’organizzazione indipendente che rielabora i dati sulle presenze dei deputati, pubblicati dal PE, in maniera semplice.
Cordialemente,
Federico de Girolamo”
Non poteva esserci conferma più ufficiale di come i dati pubblicati su questo blog e provenienti da Votewatch fossero corrispondenti a quelli ufficiali se lo stesso Parlamento Europeo rimanda a quei dati Questa la migliore risposte a quegli europarlamentari che contestavano l’attendibilità di quelle informazioni.
Questa interessante classifica riguarda le plenarie a Strasburgo. Sarebbe anche interessante conoscere la presenza al lavoro delle commissioni del PE a Bruxelles da parte dei vari europarlamentari .
Ci sono statistiche a riguardo?
Grazie
@ Giuseppe: Non mi risultano statistiche riguardanti le presenze in Commissione e comunque non credo si discostino molto da quelle in plenaria. Se uno a Bruxelles/Strasburgo non ci va sarà assente sia in plenaria che in Commissione.
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